Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2026

A proposito di Sogno e Memoria. Di Alice e il Cappellaio Matto

Immagine
GUARDA IL VIDEO! È un post brevissimo quello che vi propongo oggi. Poche parole a commento di questo video tratto dal film "Alice In Wonderland". Forse perché mi sono piaciute tantissimo le parole che il Cappellaio Matto rivolge ad Alice, ed è così giusto quel suo chiederle: " chi decide cosa è, cosa non è?". È vero che ci sono ricordi che il tempo non cancella, non veramente, che cambiano solo di forma e d' intensità. Quindi si trasformano, a volte sembrano svanire, poi all'improvviso li ritroviamo con gli occhi della mente. Questo se sono ricordi di momenti e persone che ci sono entrate veramente dentro, profondamente, perché vissuti con intensità, e che per questo rimangono in noi: nei "Giardini della Memoria". È così che ritornano. Magari quando meno ce lo aspettiamo. Magari in un sogno, in quel meraviglioso "Palazzo dei Sogni" che abita in noi. È lì che ci si rincontra, e assumono una forma, non diversa, solo nuova. Che magari regala...

La diversità non è vergogna

Immagine
GUARDA IL VIDEO Il video che ho trovato, e che vi propongo per la sua bellezza, è davvero estremamente delicato, e ha la capacità di guardare a questa patologia, con occhi diversi. Sto parlando del Disturbo Autistico. Con una modalità che ha del magico, rende l'idea di quanto sia possibile e corretto, guardare a fatti, situazione, persone, con occhi nuovi. Quel riuscire ad avere l'attenzione e la sensibilità di vedere ciò che di positivo ha la "diversità", se sappiamo guardarla senza inutili pietismi, senza pregiudizi né diffidenze, ma con mente e anima che siano davvero "libere". Questo non significa togliere al disturbo la consapevolezza della sua gravità, tantomeno sminuirlo o banalizzarlo. Per questo motivo analizzerò con voi le principali caratteristiche viste sotto il profilo psicologico. ................. L' autismo o Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) è una condizione del neurosviluppo. Le sue caratteristiche principali sono: - Differenze nel...

Solitudine e Tecnologia

Immagine
  Lisa era sempre stata un po' isolata nel suo mondo. Ricordava che la mamma, quando era piccola, parlando di lei diceva alle persone: " eh, sì...purtroppo è una bambina timida, sempre attaccata alla mia gonna, poco propensa a giocare anche con gli altri bimbi... mah, vedremo crescendo se migliora nel relazionarsi!" Ma evidentemente questo miglioramento non arrivava, perché continuava a sentire spesso questo discorso che la mamma faceva anche alle amiche, ma che lei non condivideva. Non era timida. Assolutamente no. Non sentiva timore nel relazionarsi con gli altri, semplicemente preferiva il suo mondo fatto di tante fantasie, tanta immaginazione, tanti colori che gli altri non vedevano e quindi non potevano capire. Ma a forza di sentirsi definire tale dalla mamma, cioè "timida", iniziò a considerarsi così: in fondo se lo dice una mamma che dovrebbe conoscerti meglio di chiunque altro, un fondo di verità doveva esserci. Arrivò l'adolescenza, e Lisa aveva ami...

Gli amori impossibili: "Ti ho sempre sognata". L'impossibilità di realizzarli è un sogno che il tempo non estingue

Immagine
Questa volta ho scelto una immagine molto graziosa e un po' ironica per alleggerire un argomento che può risultare a volte doloroso se non tragico, come la storia che vi propongo in apertura. Affronterò poi, come sempre, il tema trattato con considerazioni e la sua interpretazione psicologica. Gli amori impossibili in letteratura sono passioni travolgenti ostacolati da barriere sociali, familiari, geografiche, o semplicemente dal Destino. I grandi classici in letteratura sono noti a tutti: da Romeo e Giulietta di William Shakespeare, a Cime Tempestose di Emily Bronte, a " I Dolori del giovane Werther" di J.W.von Goethe, e tanti altri conosciuti o meno. Li ritroviamo anche nei Miti Greci, come potete ritrovare in alcuni post precedenti, come quello di "Ero e Leandro" risultato tra i post più popolari. .............. Perché durano per sempre? Durano per sempre perché non si consumano, mancando della quotidianità. Lasciando spazio a tutto ciò che si sarebbe potuto ...