Leo allo specchio: quando ciò che riflette è un'identità che non sentiamo nostra
Oggi vi propongo un racconto che descrive una realtà sempre più presente ai giorni nostri, nella quotidianità della vita, e in terapia: la disforia di genere. Leggete la storia di Leo. Leggete la sua confusione, la sua difficoltà nell'accettare ciò che mente e corpo non accettano, ciò che lo fa sentire colpevole e sbagliato. Leggete la sua disperazione per la difficoltà di scegliere. Di decidere di vivere finalmente la propria vita con l' identità a cui sente di appartenere. Leo è nato davvero in un corpo sbagliato? Voi che leggete, date il vostro giudizio, e quella che secondo voi dovrebbe essere la sua scelta. Oggi vi propongo la sua storia. Nel prossimo post il commento di carattere psicologico. Buona lettura. ............ Leo era triste. No, forse triste non era il termine giusto per descrivere il suo stato d'animo, era...vuoto. Ecco sì, vuoto forse era un termine più calzante. Si guardava allo specchio e lo specchio gli rimandava la stessa sensazione che sentiva dentro...