La nube che copre il sole
Io ho sempre amato i libri, in modo quasi viscerale. Leggo da quando ho imparato a farlo. Dalle storie per bambini a quelle per adolescenti, poi quelle per ragazzi/e, infine quelle per giovani già abbastanza adulti per immergersi in tante narrazioni diverse. Era bello anche notare la diversità di stile di autori di altre nazionalità, perché c'è differenza nel loro modo di esprimersi, almeno io l'ho sempre percepita. Un po' come nei film, dove la leggerezza dei francesi è diversa da una certa drammaticità di noi italiani, indipendentemente dalla trama. E della lettura ho sempre amato le descrizioni che, come pennelli intrisi di colori dalle infinite sfumature, dipingevano le particolarità dei personaggi, degli ambienti, dei tanti paesaggi. E con gli occhi della fantasia riuscivo a "vedere" tutto. Ogni cosa. E poi mi catturava quella capacità di trasmettere sentimenti, stati d'animo così vari, solarità o freddezza, rigidità o dolcezza, differenze caratteriali....