Ancora sull'Amore e certe sue Stranezze
Sì dice che c'è un posto nel deserto in cui lo spirito delle Donne e lo spirito dei Lupi s' incontrano attraverso il tempo.
Riprendo ancora ispirazione dal testo di Clarissa Pinkola Estés, perché, come vi ho già detto, mi piace particolarmente.
Riporto alcuni brevissimi brani qua e là, per poi formarne -più avanti- un discorso che abbia un significato intorno al quale ragionare.
Inizio con il racconto di una brevissima favola trovata nel testo.
" La Loba "
C'era una vecchia che viveva in un luogo nascosto che tutti conoscono ma pochi hanno visto.
È circospetta, spesso pelosa, sempre grassa, e desidera evitare compagnia. Emette suoni più animaleschi che umani.
Ha molti nomi: la Huersera ( la Donna delle ossa), la Trapera ( la Raccoglitrice), la Loba (la Lupa).
L'unica occupazione della Lupa è la raccolta delle ossa in particolare quelle che corrono il rischio di andare perdute per il mondo.
La sua caverna è piena di ossa delle più varie creature del deserto: il cervo, il crotalo, il corvo.
Ma si dice che la sua specialità siano i Lupi.
La Loba canta e il Lupo comincia a respirare.
La Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il Lupo balza in piedi e corre lontano giù per il Canyon.
In un momento della corsa, per la velocità della medesima, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisce alla schiena, il lupo è d'un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l' orizzonte.
Così si dice che se vagate nel deserto, e siete un po' perduti, o un po' stanchi, allora siete fortunati, perché la Lupa può prendervi in simpatia e mostrarvi qualcosa- qualcosa dell'anima.
La Loba , la vecchia, Colei che Sa, è dentro di noi. Fiorisce nel profondo della psiche-anima delle donne, l' antica e vitale Donna Selvaggia.
La Loba è la custode dell' anima. Senza di lei perdiamo la nostra forma. Senza il suo nutrimento gli esseri umani sono senz' anima, o sono anime dannate.
Che tu sia una Lupa nera, una grigia, una rossa, o una bianca artica, nell' immaginario sei la purissima creatura istintuale.
Se alcuni preferiscono che ti comporti bene e non ti arrampichi sui mobili per gioco, o ti butti sulle persone per accoglierle festosamente, tu fallo lo stesso.
Qualcuno si allontanerà disgustato o timoroso.
Però il tuo amante amerà questo nuovo aspetto, se è quello giusto per te.
Come la Loba molto spesso tutto inizia in un deserto.
Ci sentiamo deprivate di ogni privilegio, alienate, non connesse neppure a un cactus.
Gli antichi chiamavano il deserto il luogo della rivelazione divina.
Ma per le donne è molto di più.
Un deserto è un luogo in cui la vita è molto condensata.
Le radici di ciò che vive sono aggrappate all' ultima lacrima d' acqua, di cui il fiore fa tesoro comparendo soltanto la mattina o il tardo pomeriggio.
La vita nel deserto è piccola ma brilla e quando accade si svolge perlopiù nel sottosuolo.
Come la vita di molte donne.
Molte donne hanno vissuto la vita del deserto: pochissimo in superficie ed enormemente sotto la terra
La Loba ci mostra le cose preziose che possono arrivare da questa scomposizione.
La psiche della donna può avere trovato la via del deserto per passate crudeltà, o perché non le era concesso una vita più ampia sopra alla terra.
Molto spesso la donna sente di vivere in uno spazio vuoto in cui soltanto un cactus con un bel fiore rosso vivo, e poi, in ogni direzione, cinquecento chilometri di nulla.
Ma per la donna che si spingerà a cinquecento e uno chilometri c'è qualcosa di più. Una bella casetta. Una vecchia casa che vi aspetta.
Certe donne non vogliono trovarsi nel deserto psichico. Ne detestano la fragilità. Continuano a cercare di mettere in moto un vecchio macinino per trovare una fantasticata città rilucente della psiche. Ma restano deluse.
Perché il lussureggiante e il selvaggio non sono qui, sono nel mondo dello spirito. Il mondo tra i mondi.
Non fate sciocchezze.
Tornate indietro e fermatevi in quell'unico fiore rosso, e cercate di percorrere quell' ultimo faticoso chilometro. Bussate alla porta scolorita. Strisciate attraverso la porta di un sogno. Setacciate il deserto e vedete un po' che cosa trovate.
È l' unico lavoro che dobbiamo fare.
(...continua... se vi piace ovviamente: ditemelo voi con un commento. :)
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